August 2012
Ho visto poeti passarsela male
scrivevano a un euro poesie di natale
Grandi scrittori senza quattrini
inventare storielle da dire ai bambini
Illustri scienziati senza denari
far radici quadrate a studenti somari
Una diva del cinema in pessime acque
cercar disperata qualcuno a cui piacque
Ed ex-benestanti ormai in povertà
chieder per strada la carità
Famiglie alle prese col quadro dei conti
stremate dai mutui a dormir sotto i ponti
Coppie scoppiate e provate da spese
aspettare con ansia la fine del mese
Mogli con vite non più decorose
offrire alle aste i vestiti da spose
Notabili illustri, un tempo ricconi
cercare verdure dentro i secchioni
Imprenditori senza più portafoglio
annodare a un cappio avanzi d’orgoglio
Ragazzi delusi stramiciati e in bolletta
suonar nella metro per fare colletta
Giovani madri davanti a una chiesa
senza più soldi per fare la spesa
Anziani, barboni e una volta anche un prete
frugar nelle offerte per rubare monete
Uomini affranti e senza lavoro
far la fila al negozio per vendere l’oro
E pensionati ormai poverelli
svendere case, consigli e gioielli
Mentre un piccolo gruppo di manigoldi
non faceva mai niente, ma era pieno di soldi
E spalla a spalla col mio fratello senza scarpe
volli cambiare il regno delle sporche monete.
Fui perseguitato, ma la nostra lotta non cessa.
La verità è più alta della luna.
La vedono come da sopra una nave nera
i minatori quando contemplano la notte.
E nell’ombra la mia voce è condivisa
dalla più dura stirpe della terra.