"Ogni giorno, ogni strada, è lo spazio scenico di uno spettacolo straordinario che si chiama vita. In ogni passo c’è una possibilità di incontro, di stupore, di meraviglia. I luoghi che spesso lasciamo alla consuetudine, che viviamo distrattamente, nascondono buona parte delle magie che rincorriamo vanamente nel corso della giornata. Proiettandoli lontano nel tempo e nello spazio. Che andiamo a cercare in luoghi esotici. Dentro gli uffici, magari nella prospettiva di uno stipendio che venga a liberarci. Per proporci nuove illusioni. Nuove distanze dal senso. Il mutuo di una casa. Un conto in banca. Da queste magie semplici ci proteggiamo anche con il lavoro, con la vita di coppia, con il calcio stellare, con la pornografia e mille altre assurdità di questa natura. Milioni di attori improvvisati invece, ogni giorno esprimono se stessi incontrandoci. Ognuno racconta il suo modo di essere e lo fa per noi. Se non fossimo assetati di profitto o angosciati da responsabilità che non esistono, ogni istante vedremmo quello che vedo quotidianamente. Non è necessario spremersi il cuore, i nervi, i muscoli e il cervello per fare, come sento dire, la rivoluzione. O ancor peggio per inventare storie storie. Immaginate un mondo dove tutti abbiano la stessa disposizione d’animo di cui scrivo. La stessa attenzione al più misero dei propri gesti quotidiani, come al più consueto dei luoghi. Lo immaginate? Ecco, in questo mondo qui, drammaticamente a portata di mano, di sguardo, la rivoluzione è già avvenuta."

Carmelo Albanese